Con i mondiali di calcio, che si svolgeranno tra giugno e luglio in Sudafrica, le possibilita' di contagio aumenteranno

Sono quasi 2 milioni l'anno, cioe' 5000 al giorno, i morti provocati dalla tubercolosi nel mondo e 9,4 milioni le persone contagiate nel 2008. E con i mondiali di calcio, che si svolgeranno tra giugno e luglio in Sudafrica, le possibilita' di contagio aumenteranno. Oltre a migliaia di famiglie sudafricane, nel cui Paese la tubercolosi e' endemica, ad essere a rischio saranno anche atleti, staff, autorita', giornalisti e tifosi. Stadi, mezzi di trasporto, ristoranti ed alberghi sono possibili luoghi di trasmissione della malattia. A lanciare l'allarme, in occasione della Giornata mondiale della tubercolosi, che si celebra domani, e' l'Associazione Stop TB Italia in un convegno. Per chi andra' ad assistere ai Mondiali di calcio, i medici raccomandano di sottoporsi al test per la tbc se al loro rientro non si sentono bene e i sintomi persistono per piu' giorni. Secondo l'ultimo rapporto dell'OMS 'Global Tuberculosis Control 2009', il 98% dei decessi avviene in Paesi in via di sviluppo, colpendo persone di eta' tra i 15 e i 50 anni. Il Sud Est asiatico e l'Africa contribuiscono entrambe a circa un terzo dei casi, mentre in Europa ci sono solo il 5% dei casi mondiali. I primi cinque Paesi per numero di casi sono India (2 milioni), Cina (1 milione 300 mila), Indonesia (530 mila), Nigeria (460 mila) e Sud Africa (460 mila). Nel continente nero vi e' invece l'epicentro della tubercolosi a co-infezione con l'hiv, con oltre l'80% dei casi. Non mancano pero' i progressi. 'La strategia globale per il controllo della tubercolosi ha ottenuto importanti risultati - spiega Alberto Matteelli dell'Universita' di Brescia - 36 milioni di pazienti sono stati curati e almeno 4 milioni di vite salvate. Attualmente viene curato l'87% dei casi di tubercolosi messi in trattamento ma si stima siano diagnosticati solo il 61% dei casi'. Sul fronte della ricerca, conclude l'esperto, tre sono gli obiettivi prioritari: 'lo sviluppo di un vaccino efficace, test diagnostici piu' sensibili e rapidi e l'ulteriore sviluppo dell'armamentario farmacologico'
23/3/2010